Una passeggiata alle Vincellate

Una passeggiata alle Vincellate

A piedi o in bicicletta

Se soggiorni nelle nostre Case Vacanza a Verolanuova, questa passeggiata alle Vincellate è un piacevole itinerario di circa 9,5 km, percorribile a piedi o in bicicletta, che conduce alla suggestiva località delle Vincellate e al borgo rurale di Campazzo, nel territorio di Pontevico.

Il percorso attraversa inizialmente il centro abitato, per poi inoltrarsi nella campagna lungo tranquille strade poderali fino a raggiungere le Vincellate. Il ritorno passa dal borgo rurale di Campazzo, rimasto in gran parte inalterato nel tempo, dove è ancora possibile osservare i tradizionali insediamenti agricoli della Bassa Bresciana.

L'itineraio parte e termina direttamente dalle nostre Case Vacanza nel centro storico di Verolanuova.

Scheda tecnica

📍 Partenza: centro storico di Verolanuova
🚶 Lunghezza: 9,5 km
📈 Dislivello: praticamente nullo (10 metri)
⏱️ Tempo: circa 2 ore e 30 minuti (senza soste)
🚲 Adatto anche in bicicletta: sì
🌳 Fondo: asfalto e strade poderali
👨‍👩‍👧 Difficoltà: facile (attenzione al tratto da Campazzo a Verolanuova: strada asfaltata stretta e trafficata)

mappa con percorso della passeggiata alle Vincellate e Campazzo da Verolanuova
Mappa del percorso (mapy.com)

Più breve è invece il percorso di andata e ritorno dal luogo ameno delle Vincellate per la stessa strada: solo 6 km circa. Una bella passeggiata a piedi.

Il miracolo di Valverde

Quasi al termine di via Dante, che fiancheggia la basilica di San Lorenzo, sulla destra si imbocca via Ricurva; prima di svoltare a sinistra su via Castellaro, sulla destra è la bella edicola votiva dedicata al miracolo di Valverde di Rezzato BS.

Approfondisci il miracolo di Valverde

edicola votiva dedicata al miracolo di valverde arco in muratura con dipintio a sfondo religioso
L'edicola votiva dedicata al miracolo di Valverde (foto propria)

Si prosegue su via Castellaro e si oltrepassa la ferrovia Brescia-Cremona aperta nel 1866. Il percorso prosegue poi su strada sterrata e fiancheggia sulla sinistra il ben noto dosso Negrone, un sito archeologico dove, verso la metà del XIX sec. vennero rinvenuti dei reperti dell'età del bronzo.

Notizie dall'età del bronzo

Ma la scoperta più sorprendente è molto più recente: nel settembre 2019, dopo una forte pioggia, affiorò da un cumulo di terra proveniente dagli scavi del nuovo depuratore una punta di lancia pressochè intatta.

Leggi l'articolo sul ritrovamento della punta di lancia

punta di lancia della media età del bronzo rinvenuta a Verolanuova
Il reperto ritrovato nel 2019 al dosso Negrone di verolanuova (foto propria)

La Madonna Addolorata

In prossimità di una curva a gomito, a destra su un'altura è la cappella votiva dedicata alla Madonna Addolorata. Una 'santella' o tempietto oggetto di grande devozione per gli abitanti della vicina cascina Vallatelle. La dedicazione all'Addolorata è confermata dalle sette frecce che tiene in grembo ai piedi della Croce.

tempietto con apertura ad arco e cancelletto in ferro con timpano soprastante a Verolanuova cascina Vallatelle
La santella della Madonna Addolorata presso la cascina Vallatelle di Verolanuova (foto propria)

Villa Codignola

Proseguendo, poco oltre si arriva alla cascina Vallate a sera, dominata dalla grande costruzione della villa rurale di impronta settecentesca, ma con aggiunte in facciata in stile neoclassico.

Le Vincellate

Si arriva infine alla meta della nostra passeggiata, la località delle Vincellate, una vasta area boschiva dominata dal grande sbarramento murario del fiume Strone. Lo sbarramento, iniziato nel XVI sec. e successivamente oggetto di numerose riparazioni e rafforzamenti, è stato realizzato per poter derivare un canale irriguo a servizio della campagna posta sulla sinistra del fiume e dei vari opifici dell'abitato di Pontevico.

Lungo le sponde del fiume Strone e nell'area del laghetto si sviluppa una rigogliosa vegetazione ripariale con oltre 200 specie autoctone. L'area umida ospita circa 40 specie di uccelli. Percorrendo i sentieri del parco non è raro avvistare il martin pescatore, l'airone cenerino, il picchio rosso maggiore, l'allocco, il cuculo, il germano reale e la gallinella d'acqua.

Una piccola chiesetta contiene ossa umane in un loculo ricavato sotto il pavimento e coperto da un vetro. Verosimilmente sono state rinvenute e qui raccolte durante i lavori di costruzione o ristrutturazione del grande manufatto idraulico.

La chiesetta delle vincellate di Pontevico con un bel prato verde
La chiesetta delle Vincellate di Pontevico con un bel prato verde (foto propria)

Si risale per il ritorno passando dal borgo rurale di Campazzo di Pontevico, luogo di importanza storica, con le antiche ville rurali di nobili famiglie bresciane.

Campazzo frazione di Pontevico

Il borgo di Campazzo si sviluppa ai lati dell'unica strada: sul lato sud si trovano la chiesa di San Vitale e le residenze nobiliari come palazzo Simonelli verso est e palazzo Salvadego, già Ugoni, verso ovest; su quello nord invece vi sono i rustici legati all’attività agricola, che sono anche la parte più antica dell’abitato.

Scopri il palazzo Salvadego Molin già Ugoni (.pdf - pag. 138)

Una leggenda lungo la via del ritorno

Si rientra a Verolanuova passando da via Alessandro Volta, l'antica contrada Cantalodi. Non si ha notizia da cosa tragga il nome la veneranda contrada, tuttavia se ne trova una curiosa traccia verso la fine del 1800 che, anche se completamente destituita da ogni fondamento, merita ugualmente di essere raccontata.

Taluni farebbero risalire la denominazione della contrada ad una lapide (ormai perduta) posta sul muro della cosiddetta chiesetta delle Battaglie (santèlå dèi batài) che si trovava nei pressi delle Vincellate, dalla parte verolese1. Ebbene, su una parete di quella chiesetta pare esistesse una lapide con questa scritta:

"Questo santuario / fabbricato sulle rovine dell'antica cappella delle battaglie / ricorda Alghisio Gambara / conte e signore del feudo di Verola / valoroso capitano / strenuo difensore del proprio territorio / quivi invocato l'aiuto della Vergine SS. / ebbe da lei lo stratagemma del taglio delle piante / massacrando con pochi soldati il nemico / presso l'antica boscaglia delle Vincellate / I verolesi salvati dal ferro e dal fuoco / cantando lodi a Maria / entrarono in paese contrada Cantalodi / lasciando ai posteri questo sacro ricordo"

L'autore ignoto dell'epigrafe si era evidentemente ispirato al contenuto di A. Berenzi, Storia di Pontevico, Cremona 1888. In quel testo, commentando un volume di storie bresciane più antico (G.M. Biemmi, 1759), il Berenzi racconta che Domenico Avogadro e Chizzolo Chizzola valvassore di Fiesse chiesero aiuto ad Ardiccio degli Aimoni, nativo di Vobarno, per tendere un agguato ad un esercito di 3000 uomini che sarebbe dovuto passare per Pontevico e Bettegno nel 1106.

Lo stratagemma del taglio delle piante alle Vincellate

Secondo il Berenzi, Ardiccio mandò pertanto 2000 uomini armati in soccorso degli alleati e questi

...la notte prima dell'arrivo dei nemici, essendo penetrati nel detto bosco, (che secondo il Bravo ... sarebbe stato quello che in parte vedesi tuttora presso le Vencellate...) fecero tagliare alla radice tutti gli alberi, ma in modo che restassero tuttavia in piedi, e al più piccolo urto dovessero precipitare gli uni sugli altri.
Tese in tal modo le insidie gli Ardicciani si appostarono tutti all'interno del bosco, attendendo che si avanzassero i collegati del Vescovo Arimanno per dar loro improvvisamente l'assalto. ... A un cenno del capo dei valvassori furono dai soldati ardicciani urtati violentemente gli ultimi alberi della via e questi rovesciandosi e cadendo sugli altri scompigliarono e schiacciarono con orrenda strage quasi intera quella moltitudine...

Così come le novelle di bocca in bocca si arricchiscono di particolari, su questa labile e contorta traccia se ne venne a ricamare il seguito, ritenuto così tanto veritiero da essere scolpito su pietra.

mappa con percorso della passeggiata alle Vincellate e Campazzo da Verolanuova
Per aprire la mappa: https://mapy.com/s/lupozuboho

Se amate camminare o pedalare tra paesaggi tranquilli e borghi della pianura bresciana, questo itinerario è un modo piacevole per conoscere un volto autentico del territorio verolese.

Vuoi approfondire?

Molte altre sono le curiosità del territorio verolese. Per chi desidera esplorare Verolanuova abbiamo preparato una 'Piccola Guida' da scaricare liberamente: una sintesi dei principali testi locali dedicati al territorio. La trovi nella pagina dedicata agli strumenti scaricabili.

Dove mangiare

Per trovare bar, ristoranti e altri servizi utili durante la visita, consulta la mappa interattiva del territorio.

Vorresti rallentare per qualche giorno?

Le nostre Case Vacanza possono essere un punto di partenza per scoprire un territorio vicino alle città, ma ancora capace di offrire ritmi tranquilli e luoghi autentici.

Buona passeggiata !

  1. La località precisa è attualmente indicata sulle mappe come 'fienile Maco' ↩︎